Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… News, curiosità, immagini, dal mondo di Star Wars. Vietato l'accesso alle forze dell'Impero.

martedì 9 maggio 2017

STAR WARS & I MAYA

Nel film Una Nuova Speranza, scene ambientate a Yavin sono state girate nell’antica città Maya di Tik’al (o Tikal), in Guatemala e le sue gigantesche piramidi sono state usate per evocare gli antichi templi Massassi. Abbandonate alla fine del IX secolo, le rovine sono state parzialmente riscoperte nel 1848, anche se gran parte della grandiosa architettura originale è ancora nascosta nel folto della foresta. A tutt’oggi sono più le cose che ignoriamo, rispetto a quelle che conosciamo, sull’antico impero Maya, che per certi versi rappresenta ancora un enigma. La sua esistenza si dipana dal 1.000 a.C. al 1.697 d.C., ma il suo periodo di massimo fulgore, detto Età Classica, va dal 250 al 900 d.C. Non si trattò di un impero centralizzato, al contrario la sua struttura somigliava maggiormente a quella delle città stato dell’antica Grecia. La civiltà Maya si è eclissata nel giro di 200 anni: ci sono diverse teorie che cercano di spiegare perché questa società potente e civilizzata sia andata in pezzi, incluso un prolungato periodo di siccità. Quello che è rimasto dei Maya è stato spazzato via durante la conquista spagnola delle Americhe.
Nelle scene esterne del Grande Tempio in Una nuova speranza compare un ingresso creato come immagine dipinta basandosi su un concetto di Ralph McQuarrie. Questa immagine è stata poi migliorata digitalmente in occasione della Edizione Speciale del 1997.

giovedì 4 maggio 2017

BUON STAR WARS DAY!


Lo Star Wars Day viene festeggiato in tutto il mondo il 4 di maggio. La famosa frase usata dai cavalieri jedi "Che la forza sia con te" in inglese corrisponde a " May the force be with you ", dove may può essere tradotto sia con il verbo possa (congiuntivo di potere ) sia con maggio , il mese, mentre la parola force in inglese viene pronunciata esattamente come fourth , ovvero il quarto (giorno). Ecco il motivo della scelta di questa data!

venerdì 21 aprile 2017

STRAVAGANTI GADGET STELLARI

Il Giappone è sempre prodigo di fantasia quando si tratta di realizzare nuovi gadget a tema Star Wars. Ecco alcune novità in uscita nei prossimi mesi. Se non potete farne a meno e li volete anche voi, in Italia potete richiederli a fioridiciliegioadriana@gmail.com. Che il gadget sia con voi.

GUERRE STELLARI R2-D2 CHOPSTICK
Coppia di bacchette blu sormontate da una figura alta 4 cm di R2-D2.

GUERRE STELLARI BB-8 CHOPSTICK
Coppia di bacchette arancioni sormontate da una figura alta 4 cm di BB-8.

GUERRE STELLARI R2-D2 FORMINA IN SILICONE
Per le vostre feste a tema, per i dolci da preparare per il vostro fidanzato/fidanzata, ecco la forma giusta!

GUERRE STELLARI MINI FIGURE STECCHINI
Sono alti 8,5 cm e possono essere usati su panini e stuzzichini vari. Vengono venduti a set di 6 pezzi, come da foto.





mercoledì 19 aprile 2017

AUREBESH, L'ALFABETO SPAZIALE


Essere in grado di leggere il sistema di scrittura Aurebesh è fondamentale per i viaggiatori spaziali, da quando è diventato più o meno lo standard per gli strumenti e le letture di ogni tipo di tecnologia delle navi stellari.
Il nome Aurebesh deriva dalle sue prime due lettere, Aurek  e Besh . Risalente a molti millenni fa, questa forma di scrittura si diffonde in tutta la galassia man mano che nuovi sistemi vengono accolti ed esplorati. Anche se il suo uso è limitato agli esseri istruiti e letterati, l’Aurebesh viene ampiamente utilizzato e compreso a tutti i livelli della società - a differenza del meno comune alfabeto Alto Galattico (HGA), che generalmente viene adottato solo da pubblici ufficiali, dai ricchi e da coloro che apprezzano lo snobismo associato a questa forma di scrittura più rara.
In Aurebesh le lettere esistono solo in una forma, anche se occasionalmente diventano speculari, da sinistra a destra, per indicare una lettera maiuscola. L’Alto Galattico, invece, distingue le lettere maiuscole dalle minuscole e ne esiste anche una versione corsiva scritta a mano.
Normalmente, tutte le lettere Aurebesh sono scritte nelle stesse dimensioni. La maggior parte sono composte interamente da linee rette (che le rende facili da intagliare su materiali solidi o da visualizzare su schermi che utilizzano tecnologia primitiva), anche se curve dolci sono presenti in alcuni caratteri.
Le parole base sono rappresentate da 26 caratteri singoli, ma l’Aurebesh contiene anche 8 digrammi (coppie di lettere utilizzate per indicare un suono distinto noto come fonema). Alcuni scrittori non usano i digrammi, ma scrivono questi suoni come combinazioni di normali caratteri Aurebesh. L’Aurebesh contiene anche 10 caratteri utilizzati per i numeri da 0 a 9, così come i simboli più e meno per le operazioni matematiche, crediti monetari, e segni di punteggiatura. Interruzioni tra le parole sono indicate da spazi, con segni di punteggiatura inseriti come guida per il fraseggio. L’Aurebesh è normalmente scritto da sinistra a destra, ma può anche essere scritto dall’alto al basso. A volte appare in doppia forma scritta, con le parole traslitterate in Alto Galattico mostrate a fianco della versione Aurebesh. Il doppio scritto generalmente viene utilizzato solo per frasi brevi, come la segnaletica o i titoli.

mercoledì 29 marzo 2017

STAR WARS VISTO DA MOEBIUS


VOLARE CON STAR WARS

La compagnia aerea ANA (All Nippon Airways) ha personalizzato degli aerei a tema Star Wars per alcune tratte interne. Non solo sono stati dipinti gli aeroplani, ma anche bicchieri, poltrone e carte d'imbarco riportano grafiche a tema con la saga space fantasy. Maggiori info qui:
https://www.ana.co.jp/wws/japan/e/local/domestic/promotions/starwars_c3po/#anc02.


martedì 10 gennaio 2017

ATTACCO ALLA MORTE NERA

Il soldatino, in scala 1:32, è della serie Star Wars Command della Hasbro. Il disegno sullo sfondo è di Carlos Garzon (dall'adattamento a fumetti del primo film, trilogia classica).